Descrizione
San Giovanni Lupatoto, 16 febbraio 2026 - Si rinnova uno dei momenti più sentiti e partecipati dalla comunità: la celebrazione dei cinquantesimi e sessantesimi anniversari di matrimonio.
Dal 2018 il Comune festeggia ufficialmente le nozze d’oro, mentre dal 2025 sono state introdotte anche le nozze di diamante, riconoscendo così il valore straordinario di chi ha condiviso sessant’anni di vita insieme.
Come da tradizione locale, la festa viene celebrata nell’anno successivo al compimento dell’anniversario, dopo il 31 dicembre, per permettere a tutte le coppie di aver pienamente oltrepassato il traguardo. Un’usanza che per i lupatotini è profondamente radicata e che testimonia il rispetto per la storia e le consuetudini del territorio.
Nel 2026 saranno 67 le coppie che festeggiano i 50 anni di matrimonio e 45 quelle che celebrano i 60 anni, per un totale di 112 storie di vita, di famiglia, di dedizione e di comunità.
La celebrazione sarà resa possibile anche grazie al contributo della Lupatotina Gas e Luce Srl, società partecipata dal Comune, che offrirà il pranzo agli sposi presso la Baita Alpini di San Giovanni Lupatoto.
L’Amministrazione comunale omaggerà le coppie con un dono simbolico e fortemente identitario:
• per le nozze d’oro, la riproduzione su legno del quadro della Madonna del Lupo, opera del pittore lupatotino Alessandro Galbier, il cui originale è custodito nella Segreteria del Municipio;
• per le nozze di diamante, la riproduzione su plexiglas di una storica cartolina del porto di San Giovanni, luogo che rappresenta un pezzo importante della memoria collettiva. Molti di questi sposi, infatti, sono tra gli ultimi ad aver usufruito del servizio di traghetto del porto.
Un gesto che vuole unire memoria, identità e riconoscenza.
«Celebrare questi anniversari - sottolinea Maria Luisa Meroni, Assessore al Cerimoniale - significa rendere omaggio non solo a un traguardo personale, ma a un patrimonio di valori che appartiene all’intera comunità: famiglia, impegno, responsabilità, condivisione. Sono storie che hanno attraversato decenni di cambiamenti e che continuano a rappresentare un esempio per le nuove generazioni».
«Una giornata di festa, ma anche di gratitudine collettiva verso chi, con il proprio cammino, ha contribuito a costruire la storia della nostra comunità», conclude il Sindaco, Attilio Gastaldello.
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Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2026, 17:39