Descrizione
Giunge al termine il percorso per la costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile “Vis Paquariae Civitatis”: sostenibilità, autonomia energetica e ricadute sociali al centro delle scelte del Consiglio comunale
San Giovanni Lupatoto, 2 febbraio 2026 – Il Consiglio comunale di San Giovanni Lupatoto, riunitosi giovedì 22 gennaio, ha confermato l'obiettivo della costituzione dell’Associazione riconosciuta per la Comunità Energetica Rinnovabile “Vis Paquariae Civitatis”, in continuità con gli atti già approvati nel luglio dello scorso anno, che segnano un passaggio strategico nel percorso di transizione energetica e sostenibilità del territorio.
L'approvazione definitiva dello statuto dell’associazione definisce i ruoli del Comune di San Giovanni Lupatoto insieme alla società totalmente partecipata SGL Multiservizi Srl e alla società mista Farma.Co Srl, con l’obiettivo di favorire la produzione e la condivisione di energia da fonti rinnovabili, valorizzando l’autoconsumo collettivo e generando benefici ambientali, economici e sociali per la comunità locale.
Come previsto dallo statuto e dall’atto costitutivo approvati dal Consiglio, il Comune assume un ruolo attivo di promotore e fondatore, partecipando alla CER non solo come ente di indirizzo, ma anche come soggetto produttore e consumatore di energia, in una logica di governo pubblico della transizione energetica.
Nel corso della seduta consiliare, l’Assessore al Bilancio Maria Luisa Meroni ha illustrato il provvedimento, sottolineando la coerenza dell’iniziativa con gli indirizzi del Documento Unico di Programmazione 2026–2028 e con il quadro normativo nazionale ed europeo. «La Comunità Energetica rappresenta uno strumento concreto - ha evidenziato - per integrare sostenibilità ambientale, programmazione finanziaria e politiche pubbliche di lungo periodo».
Un elemento qualificante del progetto riguarda la ricaduta sociale dei benefici economici. Come indicato negli atti approvati, parte delle risorse derivanti dagli incentivi riconosciuti dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) potrà essere destinata, secondo gli indirizzi dell’Amministrazione, a interventi a favore delle fasce più fragili della popolazione, contribuendo al contrasto della povertà energetica.
In chiusura, il Sindaco Attilio Gastaldello ha ribadito il significato complessivo dell’iniziativa:
«La Comunità Energetica “Vis Paquariae Civitatis” non è solo una scelta ambientale, ma una scelta di comunità. Sostenibilità, autonomia energetica e attenzione alle fragilità sociali devono procedere insieme, con una regia pubblica chiara e responsabile. La costituzione della CER rappresenta così l'ennesimo passo verso un modello di sviluppo energetico locale che il Comune mette in atto con le proprie società partecipate».
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Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2026, 19:48