Descrizione
San Giovanni Lupatoto, 16 luglio 2026 - In prossimità dell’anniversario della tragica uccisione del magistrato Paolo Borsellino e dei cinque agenti della Polizia di Stato che persero la vita nella strage di via D’Amelio – Emanuela Loi, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Fabio Li Muli, Claudio Traina e Agostino Catalano – l’Amministrazione comunale rinnova il proprio impegno nel custodire la memoria di chi ha sacrificato la propria vita al servizio dello Stato.
L’appuntamento è sabato 18 luglio 2026 alle ore 10.30, al Parco Borsellino di via Manara, a Pozzo, davanti al monumento dedicato a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e agli agenti delle loro scorte, inaugurato nel 2022.
Nel corso della cerimonia sarà inaugurata anche la Panchina della Legalità, collocata accanto al monumento. Il colore giallo richiama la luce, la speranza e l’impegno civile, come simbolo di una comunità che sceglie ogni giorno di stare dalla parte della legalità.
Alla commemorazione prenderanno parte le autorità cittadine e le associazioni, tra cui ANIOC, che ha contribuito alla realizzazione del monumento, e Cittadino Sicuro, che ha collaborato alla realizzazione della Panchina della Legalità.
«Ricordare Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta significa riaffermare, ogni anno, i valori della legalità, della giustizia e del servizio allo Stato. La memoria non appartiene soltanto al passato: è uno strumento fondamentale per educare le nuove generazioni e costruire una comunità sempre più consapevole e responsabile. È nostro dovere custodire l’esempio di chi ha sacrificato la propria vita perché prevalessero la libertà e la democrazia», dichiara il sindaco Attilio Gastaldello.
«Occorre mantenere vivo in tutti noi il ricordo e l’esempio che possiamo trarre da Paolo Borsellino e da altri eroi come gli agenti delle scorte, Giovanni Falcone, Giorgio Ambrosoli, Rosario Livatino e tanti altri, che pur consapevoli di rischiare la vita, hanno continuato a svolgere il proprio dovere con spirito di servizio e sacrificio. Inoltre, queste ricorrenze aiutano a riflettere sulla legalità e sul fatto che il rispetto delle regole rappresenti prima di tutto una tutela per i più deboli che altrimenti, in assenza delle stesse, verrebbero sopraffatti dal più forte», afferma l’assessore alla Sicurezza Maurizio Simonato. La cittadinanza è invitata a partecipare.
Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2026, 11:25